Piccoli Passi è una cooperativa sociale di tipo “A” nata nel 2008 che si occupa di servizi sociali (gestione asili nido, assistenza domiciliare, formazione e gruppi di auto/aiuto) con particolare attenzione alle fasce più deboli (minori e anziani). Collabora con numerosi comuni della provincia di Padova ed, in passato, con l’assessorato Politiche Sociali della Regione del Veneto, nell’ambito della progettazione di servizi sociali innovativi ed “ergonomici” cioè ad alto “rendimento” e basso costo.

Nel 2011 la cooperativa da vita al progetto BadaBen che nel 2013 diventa Gruppo Cooperativo Paritetico unendo Piccoli Passi alla cooperativa Comstile e all’associazione di Volontariato Socialmente che da sempre hanno collaborato alla sua realizzazione.

Da quel momento le tre realtà operano come un tutt’uno, scambiando ed integrando le competenze specifiche di ciascuna nel proprio ambito operativo:

Comstile, cooperativa sociale di tipo “B” nasce nel 2010 dall’esperienza decennale di professionisti nel campo della comunicazione istituzionale e del sociale. Scopo primario della cooperativa è inserire giovani “drop-out” nel campo dell’informatica e delle nuove tecnologie. Grazie alla collaborazione di un team di esperti si occupa di consulenza in comunicazione e P.R., di sviluppo di piattaforme informative e tecnologiche per i servizi sociali (es. Gran Premio della Solidarietà, Portale www.venetosociale.it, progetti informafamiglie ecc.).

Socialmente è un’associazione di volontariato, nata nel 2003, nel 2012 è stata iscritta all’Albo delle Agenzie per il Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per le attività di intermediazione di lavoro. Nel gruppo Badaben si occupa dell’accoglienza, selezione e formazione delle assistenti familiari. Grazie all’esperienza e al contributo fattivo di professionisti e volontari, Socialmente ha fatto proprio e sviluppato il concetto di “welfare partecipativo”.
In questo contesto Socialmente affianca alle pubbliche amministrazioni nel supportare le persone che richiedono “supporto vitale” per sostenere le spese indispensabili al proprio quotidiano (bollette, affitto ecc.) stipulando con loro un “patto” di compartecipazione con il quale esse si impegnano a ricambiare l’aiuto ricevuto con piccole attività in favore della collettività, ed a “mettersi in gioco”, con il massimo impegno, per trovare una soluzione “definitiva”, al loro problema, grazie alla disponibilità di professionisti che prestano la loro opera nell’associazione.

Il gruppo Badaben si occupa di assistenza familiare, segretariato sociale e servizi correlati, collaborando con i servizi sociali (in particolare ha siglato un accordo operativo con l’azienda ULSS 15 sull’assistenza alle persone non autosufficienti) scegliendo un approccio etico, legale al 100%, innovativo ed attento alla realtà delle famiglie e dei lavoratori/lavoratrici.

Badaben collabora inoltre con il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Padova alla realizzazione di un progetto di individuazione di modalità assistenziali efficaci, sostenibili, integrate tra servizi professionali e volontariato per aiutare i cittadini ad orientarsi nella rete dei servizi sociali messi a loro disposizione dagli enti pubblici e del privato sociale:

  • Efettuando un’analisi dei bisogni, in stretta relazione/condivisione con il CSV ed i suoi partner istituzionali.
  • Mappando i servizi al fine di poter dare una risposta tempestiva ed efficace ai bisogni.
  • Approntando un software di gestione delle richieste di aiuto che tenga traccia delle necessità degli utenti e degli interventi effettuati dagli operatori in modo da aumentarne la tempestività e l’efficacia e poter condividere le informazioni nella rete.
  • Attivando di un’azione di tutoraggio/formazione in situazione dell’utente ed eventualmente delle persone a lui più prossime per ottimizzare il suo utilizzo dei servizi, la percezione dell’efficacia degli interventi e massimizzare la soddisfazione per la soluzione proposta o minimizzare l’insoddisfazione per l’impossibilità di intervenire come richiesto/atteso dall’utente.

Nel mese di Giugno 2014 il gruppo (a sua insaputa) è stato selezionato dal mensile Wired e dalla casa automobilistica “Audi” come una delle 25 realtà più promettenti del panorama italiano, per concorrere al “Wired Audi Innovation Award”.

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